Milano 17 febbraio 2004

Successo di Agriturist Umbria alla XXV edizione della Bit di Milano

Grande interesse dei visitatori per la vacanza nell’agriturismo di qualità

E’ stata presente anche Agriturist Umbria alla XXV edizione della Bit (Borsa Internazionale del Turismo) che si è svolta al Centro Fiere di Milano dal 14 al 17 febbraio 2004.

Quattro giorni per capire dove va il mondo, questo potrebbe essere il sottotitolo della più importante vetrina a livello europeo per il turismo mondiale. Quest’anno, negli oltre 140.000 metri quadrati di spazio, erano presenti più di 120 paesi, oltre 5000 espositori dislocati sui 15 padiglioni segmentati secondo le aree geografiche e le tipologie di servizio offerto.

Agriturist Umbria in questa importante occasione ha presentato le due guide agrituristiche, quella nazionale e quella regionale, oltre al Cd realizzato per la promozione delle 27 aziende umbre affiliate alla Confagricoltura che si sono aggiudicate il marchio di qualità. Agriturist è stata presente alla Bit con due spazi espositivi all’interno del padiglione allestito dall’Agenzia di Promozione Turistica dell’Umbria, uno prettamente istituzionale con l’Assessorato all’Agricoltura regionale ed in collaborazione con le altre due Associazioni Agrituristiche umbre Terra Nostra di Coldiretti e Turismo Verde della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori). Un altro spazio invece è stato allestito da Agriturist solo per la promozione dei 27 agriturismi che si sono fregiati del marchio di qualità.

"Migliaia le persone che hanno visitato i nostri stand espositivi - ha tenuto a precisare Fabio Ciri Presidente di Agriturist Umbria - ancora una volta i turisti hanno dimostrato grande interesse per la vacanza in agriturismo, all’aria aperta tra bellezze artistiche e paesaggistiche". Intanto Agriturist ha distribuito 800 guide regionali e più di 1000 cd riguardanti le aziende del marchio di qualità.

Umbria, Marche ed Abruzzo si sono ancora una volta confermate regioni leader, in grande fase di ascesa nel mix cultura - natura - buone cose.

"Abbiamo avuto un 2003 drammatico per il settore turistico – ha detto ancora Fabio Ciri – comunque l’agriturismo si conferma ancora una volta sul mercato europeo la ricettività più richiesta, forti di questo dobbiamo puntare a migliorare sempre di più la nostra offerta qualitativa in un settore che ha grande potenzialità di crescita e di espansione".

Si stima che quest’anno più di 200.000 persone abbiano visitato la Bit, con il maggior numero di presenze concentrate nella giornata di sabato, quando per la prima volta l’ingresso è stato aperto, al costo di 15 euro a biglietto, anche al pubblico, mentre le giornate di domenica e di lunedì sono state riservate agli operatori del settore turistico e alberghiero.

Sonia Terzino Ufficio Stampa Confagricoltura

 

RITORNO HOME