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Successo del cartellone "Olio&Arte" Iniziativa della Società Agricola Trevi il "Frantoio"
Perugia 20 agosto 2004 – E’ stato il cartellone di "Olio&Arte" la nuova scommessa della Società Agricola Trevi il "Frantoio". Un’iniziativa nata con lo scopo di promuovere e valorizzare la più alta e più nobile delle espressioni umane: l’arte. Al fine di organizzare eventi culturali, incontri con la pittura, la musica e la poesia l’Azienda ha deciso di mettere gratuitamente a disposizione degli artisti i propri spazi e la propria organizzazione. Durante il periodo estivo si sono susseguite una serie di mostre collettive che hanno riscosso grande interesse da parte del pubblico e della critica sia per la valenza dei lavori che per il felice abbinamento con una delle produzioni tipiche di maggior prestigio della zona: l’olio. Dopo la mostra personale del Maestro Raffaele Tarpani, sono stati gli artisti che si sono aggiudicati i primi sei premi dell’estemporanea di pittura "Olio in Cornice" ad avere la possibilità di essere presenti con i loro lavori presso i locali della Società Agricola Trevi il "Frantoio". Claudio Benoffi e Anna Mencaroni rispettivamente hanno presentato il primo una serie di oli di chiara ispirazione macchiaiola, mentre la Mencaroni ha esposto delle sculture in terracotta che si ispirano all’arte precolombiana dei popoli Inca. Una passione questa che la scultrice romana, ma che da lungo tempo vive in Umbria, ha maturato nel corso dei suoi viaggi in Messico, Perù e Bolivia. In seguito è stata la volta dei lavori di Barbara Rotini e di Massimiliano Borgarelli, due giovani pittori umbri i cui lavori si caratterizzano per una felice cromia che gli artisti ogni volta imprimono alle loro tele. Accanto ai quadri della Rotini e di Borgarelli le sculture di Giancarlo Giammetti, artista nativo di Roma che dalla fine degli anni ‘40 vive e lavora a Cibottola, dove ha aperto un laboratorio di restauro. Giammetti ha approfondito le sue conoscenze nel campo dell’argilla frequentando le lezioni di scultura del Prof. Pelliccia a Perugia e la scuola di nudo presso l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci. I lavori dello scultore romano si caratterizzano per quel particolare contrasto tra chiari richiami classicheggianti che si fondono con la tradizione popolare più pura. Il materiale che Giammetti predilige lavorare è la terracotta da cui prendono corpo bassorilievi, formelle e busti. Hanno concluso il ciclo degli incontri estivi i lavori di Carla Romani, Mirella Burnelli e Lucia Cantini. La Romani, artista conosciuta nel panorama dell’arte umbra per quella sua innata capacità di creare mondi magici, incantati che si alternano in un’allegria incondizionata di colori. Così le sue "suorine" si muovono e danzano tra paesaggi innevati, vallate baciate dal sole, o addirittura sembrano volare verso un cielo tinto di blu. Accanto ai quadri della Romani i lavori della Burnelli e della Cantini, ancora due artiste dal tratto felice che sanno interpretare stati d’animo, emozioni, sensazioni e poi magistralmente trasportarle sulle tele. Una ricca panoramica sull’arte umbra quella che la Società Agricola Trevi il "Frantoio" si è proposta di presentare, intanto il prossimo appuntamento è per il 7 ottobre quando sarà ufficialmente inaugurata la mostra del Maestro Elvio Marchionni. Sonia Terzino Ufficio Stampa Società Agricola Trevi il Frantoio
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