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"In Chartis Mevaniae" 2004 all’insegna della riflessione e dell’introspezione Un ciclo di Conferenze arricchirà la mostra dei diciannove artisti
Bevagna, 20 dicembre 2004 – E’ stata inaugurata sabato 18 dicembre presso le logge del mercato coperto di Bevagna la settima edizione di "In Chartis Mevaniae". All’evento hanno preso parte, oltre ad una grande moltitudine di persone, l’Assessore alla cultura della Provincia di Perugia Pier Luigi Neri, il Sindaco e l’Assessore alla cultura del Comune di Bevagna Enrico Bastioli e Antonio Pirillo e lo storico dell’arte Alberto d’Atanasio. Tema portante di questa edizione la riflessione e l’introspezione, "In Charta Anima Manet", questo il titolo della mostra in cui si sono cimentati: Michele Ciribifera, Mario Consiglio, Andrea De Carvalho, Paolo Grimaldi, Elfrida Gubbini, Richard Heltzer, Jeffrey Isaac, Rolf Jacobsen, Ugo Levita, Sol Lewitt, Elvio Marchionni, Mino Martella, Paolo Massei, Afranio Metelli, Nicola Renzi, Romano Notari, Barbara Schwartz, Harold Schlotzhaver e Raffaele Tarpani. "Ci troviamo davanti ad una manifestazione unica nel suo genere – ha detto l’Assessore Neri – perché coniuga quel felice connubio tra antiche tradizioni, come è la lavorazione della carta bambagina che in questa città affonda le sue origini nel medioevo della storia, con le opere di valenti artisti nel panorama dell’arte contemporanea". Neri ha comunque specificato che le Istituzioni devono investire e credere nella cultura, giacché questo è un messaggio importante per le nuove generazioni. "Se non c’è cultura – ha detto ancora l’Assessore – non c’è futuro, investire in cultura è una scelta di civiltà". "In Chartis Mevaniae" è una rassegna organizzata dalla Provincia di Perugia (assessorato alla cultura) ed il Comune di Bevagna, che invita gli artisti contemporanei a lavorare sulla carta bambagina. E’ nata nell’ambito della ricostruzione che le Gaite hanno compiuto della vita e dell’operosità artigianale medioevali, in particolare della fabbricazione di questo tipo di prodotto. "Ci troviamo ad inaugurare la settima edizione della manifestazione – ha detto il sindaco di Bevagna - un evento che nel corso degli anni è andato sempre più arricchendosi di presenze di artisti importanti nel panorama dell’arte contemporanea. Inoltre grande novità dell’edizione 2004 è che, all’interno della mostra, noti rappresentanti del mondo della cultura terranno un ciclo di conferenze improntate alla ricerca dell’introspezione e della meditazione". Infatti il progetto, curato da Alberto D’Atanasio, associa alla mostra "In Charta Anima Manet", due percorsi didattico-formativi che uniscono all’opera artistica dei pittori partecipanti, degli incontri con esperti che raccontano come leggere e relazionarsi con i segni-segnali dell’Anima. Aprirà i lavori del percorso "Anima e Segni", il 15 gennaio alle ore 17, Vittoria Garibaldi cui seguirà l’11 febbraio l’intervento di Carlo Antonio Ponti, mentre il 18 febbraio sarà la volta di Gabriele La Porta, il 25 febbraio relazionerà l’architetto Giacomo Pirazzoli concluderà il ciclo di incontri, il 15 marzo, Filippo Vasta. Per il percorso "leggere e relazionarsi con i segni - segnali dell’anima", il Segno, il Colore, la Forma come chiavi di lettura della "Persona interiore" interverranno l’11 gennaio Pier Luigi Brustenghi, il 22 gennaio ed il 26 febbraio Christian Cursi, Agnese Protasi e Maria Teresa Superbi, inoltre è prevista, con data da concordare, una conferenza del neuropsichiatra infantile Paolo Crepet. "Con questo ciclo di incontri – ha detto Alberto d’Atanasio - abbiamo voluto arricchire e prolungare la mostra facendo in modo che il visitatore vesta i panni di un viaggiatore che potrà fermarsi, ripartire, riflettere, riconoscere luoghi già vissuti e visitarne di nuovi. Non sarà solo una mostra in cui si possono osservare delle opere di arti visive eseguite su di un particolare supporto all’interno di una sala appositamente allestita a contenerle, tutto ciò diverrà invece il pretesto, il presupposto principe per cominciare un percorso che dall’osservazione delle opere e dal concetto che le ha ispirate parte e ad esse ritorna". L’inaugurazione della mostra è stata arricchita dalla performance teatrale a cura di Pegasus dal titolo "Il delirio dell'anima" con Tea Baro, Nadia Pasanisi, Cecilia Pasquarelli e Lucio Vinciarelli, e testi di Alda Merini, Cervantes, Leopardi, Lee Masters. L’esposizione si potrà visitare presso le logge del mercato coperto di Bevagna fino al 5 marzo 2005 tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18, in seguito si trasferirà in America presso l’Università del Montana e poi a Montecarlo su precisa richiesta del Principe Alberto di Monaco.
Sonia Terzino - Ufficio Stampa dell’evento
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