Donne libere …in libertà al Caffè di Perugia
Cinque pittrici in mostra fino al 12 Aprile

Perugia 14 marzo 2005 - "Un manifesto che nasce con lo scopo di portare all'attenzione del pubblico l'impegno e la dedizione di un gruppo di pittrici determinate a lasciare un segno nel panorama dell'arte contemporanea". Queste le parole dello storico dell'arte Alberto D'Atanasio con cui ha spiegato lo spirito della manifestazione Donne libere…in libertà, che è stata ufficialmente inaugurata sabato 12 marzo alle ore 17,00 presso i locali del Caffè di Perugia in Via Mazzini 10. La manifestazione è stata organizzata, con il patrocinio della Provincia di Perugia, da Alberto D'Atanasio e dalla giornalista Sonia Terzino e nasce con lo scopo di mettere in evidenza il ruolo nuovo che in questi ultimi anni ha assunto la donna nel campo dell'arte figurata, settore per molti secoli a lei precluso. Alla mostra hanno preso parte le pittrici Carla Boccolini, Verbena Dominici, Marzia Menghini, Silvia Panfili ed Elettra Porfiri. Cinque donne che, per la prima volta insieme, si propongono in una collettiva, ognuna di loro si contraddistingue per una personale ricerca pittorica, per un modo di fare sperimentazione nel campo dell'arte, ma tutte hanno in comune la voglia di portare in superficie il loro mondo interiore.

Carla Boccolini è nativa di Foligno, dopo essersi diplomata all'Accademia di Belle Arti di Perugia ha iniziato a muoversi nel mondo dell'arte, un percorso che l'ha portata a sperimentare varie tecniche e materiali pittorici fino alla sua ultima produzione artistica che racchiude il cammino che l'artista ha svolto in questi anni. La Boccolini, ha cercato un modo nuovo ed originale per esprimere le emozioni che pulsano come un vulcano dentro di lei. La sua è una pittura contaminata da un felice connubio di forme e di colori, linee geometriche come argini che tentano di racchiudere e fermare il torrente in piena che si trova dentro l'artista. E' nella grazia dei fiori, nella raffinatezza dei paesaggi che si esprime l'anima femminile e romantica della Boccolini. Di altro tipo la formazione pittorica di Verbena Dominici, se Carla è l'artista accademica che cerca di dare forma e dimensione alla sue emozioni, Verbena è l'artista dell'istinto, pittrice autodidatta di recente si è affacciata nel panorama dell'arte contemporanea e subito, con il suo stile schietto ed accattivante, è riuscita a conquistare il consenso del pubblico e della critica. La pittura di Verbena è un felice connubio tra antico e presente, tra la tradizione del passato e le speculazioni avanguardiste, dove la tecnica dell'olio s'incontra con il decoupage, dando vita ad opere dal tratto originale.

Marzia Menghini è nativa di Todi, dopo essersi diplomata all'Istituto d'Arte perugino Bernardino Di Betto ha lavorato come grafica pubblicitaria ed ha collaborato con studi di arredamento di interni, proprio da queste sue conoscenze scaturisce la pittura che l'artista propone. Nei lavori di Marzia s'incontrano forme geometriche, si intersecano mondi, dove linee e cromie si fondono in un antico gioco da cui sembra scaturire l'origine dell'universo. Un caos da cui la materia prende forma, colore, tratti salienti eppure fantastici, questo è il mondo che Marzia con minuzia di particolari propone. Silvia Panfili è la più giovane delle pittrici presenti alla mostra, nativa di Gubbio, dopo essersi diplomata in "Restauro e conservazione di dipinti su tela, tavola ed opere lignee" presso l'Istituto Statale di Gubbio, ha iniziato la sua attività professionale nel settore del "Restauro e conservazione dei Beni Culturali". La pittura di Silvia è una continua ricerca di espressioni pittoriche sempre più intime e sofferte che la vedono da alcuni mesi impegnata nella produzione di opere polimateriche estremamente elaborate, dove la brillantezza e matericità del pigmento si contrappongono alla freddezza e alla sterilità del metallo.

Elettra Porfiri invece, è l'unica artista che viene da fuori regione, nativa di Roma, dopo essersi laureata in Storia dell'Arte Moderna all'Università la Sapienza della Capitale, ha iniziato la sua produzione pittorica puntando in modo particolare a coniugare nei suoi lavori sperimentazione e speculazioni filosofiche. Le opere di Elettra sono il frutto di un'attenta ricerca che la pittrice da alcuni anni sta effettuando sui materiali, un incontro tra colore, sabbia, plastica, metallo che danno all'opera un sapore di vita nuova. Durante la serata inaugurale la poetessa perugina Cristiana Maria Sebastiani ha letto alcune liriche della sua ultima produzione letteraria, alcune dedicate proprio alle due donne più importanti nella sua vita la mamma e la nonna. La mostra si potrà visitare, presso i locali del Caffè di Perugia, fino al 12 Aprile, tutti i giorni, escluso il martedì.

Sonia Terzino Ufficio Stampa dell'evento
Ritorna ad archivio 2005 HOME