“I Riflessi e le Riflessioni” di Simona D’Auria e Antonella Porri

al Caffè di Perugia

   
La mostra è aperta fino al 31 dicembre
   

Perugia 21 dicembre 2005 – “Riflessi e Riflessioni”, questo il titolo della bella mostra delle pittrici Simona D’Auria e Antonella Porri che si potrà vedere fino al 31 dicembre presso i locali del Caffè di Perugia in Via Mazzini 10.

L’evento si inserisce nel cartellone di Incontri Al Caffè …il nuovo ciclo di manifestazioni culturali ideati ed organizzati dalla giornalista e critica d’arte Sonia Terzino con il patrocinio della Provincia di Perugia.

 

   
   

Due giovani pittrici, nel panorama dell’arte contemporanea, a confronto, per la prima volta insieme, che propongono generi di pittura diversi, prettamente figurativa quella della milanese Simona D’Auria, astratta ed informale l’arte della viterbese Antonella Porri. Entrambe, sebbene con un curriculum professionale diverso alle spalle, animate da una profonda passione e ricerca stilistica.

Simona D’Auria vive e lavora a Milano, da sempre possiede un profondo amore per la pittura, tanto che dopo aver frequentato il liceo classico ed essersi brillantemente laureata in giurisprudenza ha deciso di interrompere la carriera legale per dedicarsi completamente all’arte.

Nella vita di Simona fondamentale è stato l’incontro con il pittore cileno Agustin Olavarria Valdivia, che in breve tempo è diventato il suo maestro, il suo consigliere e la sua guida spirituale.

Proprio con la nascita di questa felice amicizia la giovane artista ha preso sempre più coscienza delle proprie capacità pittoriche, iniziando ad avere ogni giorno più fiducia in se stessa e nell’arte che proponeva. Quella della D’Auria è una pittura forte, dai grandi contrasti, dove linee dure e marcate prendono forma tra scure cromie. Punti di riferimento per la giovane pittrice milanese sono le opere di Frida Kalo, Francis Bacon, Lucien Freud, da cui ha cercato di estrapolare idee ed emozioni, riuscendo poi ad intraprendere un personale cammino artistico.

 

   
   

Proprio la forza pittorica, i contrasti di luce e colore, ma anche di profonda intensità emotiva che hanno caratterizzato i lavori di questi grandi del Novecento si “riflettono” nelle opere della giovane D’Auria.

Di altro genere la pittura di Antonella Porri, artista nativa di Viterbo, che ha scelto di camminare sulle orme dell’arte astratta ed informale. Se Simona è l’artista della forza e della passione, Antonella cerca attraverso strappi e stratificazioni di colore di rifarsi ai grandi movimenti delle “Avanguardie” sia americane sia italiane.

Punto fondamentale di riferimento per Antonella è la pittura dell’artista umbro Alberto Burri, di cui riprende l’idea di lavori su sacchi di iuta, ed anche l’uso della materia che spazia dalle sabbie alla plastica.

Quella che ne scaturisce è un’arte che sa catturare per la ricerca del bello e che si caratterizza attraverso stratificazioni sapientemente miscelate di colori. Un momento del vernissage è stato dedicato alla lettura di poesie dell’artista romana Michelina Teneriello, poetessa che scrive sia in lingua che in vernacolo.

 

   
   

La mostra si potrà visitare fino al 31 dicembre tutti i giorni, escluso il martedì, con orario continuato.

   

Sonia Terzino - Ufficio Stampa della manifestazione

   
RITORNO HOME