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Arte Contemporanea alla Cascata delle Marmore
In mostra fino al 27 agosto i lavori degli allievi del Colle Art di Bini di Terni e della Schola di Bellardi di Rieti

Terni 7 agosto 2005 – Nel suggestivo scenario della Cascata delle Marmore e precisamente presso l’InfoPoint del paesino di Collestatte, dove la natura ha un profumo ed un sapore magico, è stata inaugurata sabato 6 agosto una bella ed interessante mostra d’arte contemporanea. In esposizione, sui due piani della moderna struttura da cui si gode una visuale di incantevole bellezza, i lavori di due importanti scuole pittoriche, quella del maestro Sandro Bini di Terni e quella di Franco Bellardi di Rieti, presenti con i lavori dei loro allievi.

Bini, nome noto nel panorama dell’arte contemporanea, ha presentato la sua ultima produzione artistica che si fonda su quel linguaggio narrativo che da alcuni anni il pittore sta portando avanti. Tele di grandi dimensioni che raccontano la storia delle metropoli europee, ma anche della città delle acciaierie con le sue fabbriche abbandonate e con il suo agglomerato urbano. Un linguaggio, quello di Bini, che usa indistintamente per le sue tele l’olio o l’acrilico, che tanto ricorda la pittura di Bernardo Siciliano e delle nuove avanguardie americane.

Accanto ai lavori di Bini le tele di Ornella Carrabba, punta di diamante della scuola del maestro ternano, e poi i quadri di Franco Bizzarri, Nadia Zangarelli, Fabrizio Marucci, Serenella Angelosanti, Giuliano Mazzitelli, Verbena Dominici, rivelazione nel panorama dell’arte contemporanea, Maria Rosalia Alunni, Orietta Tartari, poetessa della pittura, Eleonora Arca, Stefania De Nardo, Marcella Mancini, Roberto Fuga, Anna Maria Bartolucci, Graziella Nuti Angeli, Cristina Angelucci e Franco Tommassoli.

Allievi che sapientemente camminano sulle impronte del maestro, degne di nota sicuramente le tele di Anna Maria Bartolucci, la quale già da alcuni anni frequenta lo studio di Bini, che è riuscita ad unire felicemente ad una buona tecnica pittorica un attento studio del colore, e poi i lavori di Verbena Dominici, che dopo aver frequentato lo studio di un altro importante pittore nel panorama dell’arte ternana, Mario Chiocchia, da alcuni mesi è approdata all’atelier di Bini dove ha approfondito le sue conoscenze rivelando una grande capacità introspettiva e narrativa.

“Tutti gli allievi, ha sottolineato Bini, sono comunque molto diligenti e cercano, frequentando con assiduità il mio studio, ogni giorno di migliorarsi e di approfondire le loro conoscenze”. In questo lembo di terra, dove già la natura ha regalato un paesaggio incantevole, dove le grandi cascate d’acqua scendono tra montagne ricoperte di alti alberi, l’arte riveste ancora un ruolo di primaria importanza e diventa indirettamente la promozione del territorio e della cultura.

La mostra si può visitare fino al 27 agosto tutti i giorni con orario continuato.

Sonia Terzino Ufficio stampa dell’Evento

 

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