Magia e Mistero nelle tele di Verbena Dominici

C’è un mondo magico, misterioso, fatto di piccole cose nell’arte di Verbena Dominici.

La pittrice ternana crea sotto l’impulso dell’istinto, della passione e delle emozioni, così la sua interiorità prende lentamente forma e corpo sulla tela.

Per Verbena la pittura è un modo per fuggire la realtà, ma è anche il mezzo per esorcizzare le sue più recondite e nascoste paure.

Sulle tele Verbena si trasforma, diventa un’altra donna, libera dalla convenzioni sociali è un folletto che viaggia tra mondi e paesi sconosciuti ed immaginari.

Nell’arte della Dominici si incontrano felicemente passato e presente, c’è il richiamo alla pittura del quattrocento, con una predominanza dei toni scuri dove il paesaggio diventa il protagonista principale delle tele, il tutto riletto in chiave moderna, varie sono le tecniche che l’artista usa. E’ una pittura accattivante quella che Verbena propone, che riesce ad arrivare direttamente all’occhio ed al cuore dell’osservatore attento.

Nella sua arte tutto si trasforma attraverso la fantasia e la passione, prendono vita così le sue tele più belle, figlie dell’istinto e dell’amore. Un viaggio, un tramonto, una composizione floreale sono  piccoli spunti da cui la Dominici parte per poi approdare all’arte.

Il reale è solo la scusa, l’incipit da cui l’artista parte, ma la creazione nasce nella sua immaginazione.

E così niente più è quello che appare, ma con rara capacità Verbena plasma, trasforma il tempo, le cose e le situazioni e si approda a mondi fantastici, irreali dove luce e colore felicemente si incontrano e si fondono.

Sono mondi che l’artista crea per far sognare, sono piccoli microcosmi che racchiudono come scrigni la luce calda ed unica di questa terra umbra, mondi fantastici, immaginari, dove a regnare è solo pace e silenzio.

E’ una natura primitiva, incontaminata, non deturpata dalla mano dell’uomo quella che la Dominici dipinge, è la madre terra con i suoi profumi e sapori ancora intatti, non turbati ed inquinati dallo scorrere dei secoli, è a quelle sorgenti di vita pura che Verbena torna a cercare il sale ed il sapore della vita.

La pittrice è dotata di quella rara capacità di saper cogliere l’attimo, rubare i momenti alla scorrere del tempo e magistralmente fermarli sulla tela.

Come è bello perdersi nei paesaggi fantastici, colorati, gioiosi che Verbena riesce a creare, è come diventare di nuovo bambini e lasciarsi cullare dal sapore del tempo passato.

Sonia Terzino - Giornalista e critica d’arte

Mostra a Sangemini

24 settembre - 9 ottobre 2005

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