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Un connubio perfetto tra pittura, scultura, fotografia, ma anche
installazioni di giovani creativi e musica classica. Questo il
filo conduttore della Mostra “Music and Art in the World” ideata
ed organizzata dalla giornalista e critica d’arte Sonia Terzino,
con il Patrocinio dell’Ambasciata Italiana, l’Istituto di cultura
italiano e l’ Istituto per il Commercio con l’estero di Sofia
(ICE). La mostra si terrà dal 26 al 30 maggio presso il
Palazzo della cultura della capitale Bulgara e sarà inaugurata
in contemporanea all’esposizione dei più importanti show
room di arredamento italiani. Durante il vernissage si svolgerà
il concerto del flautista tuderte Andrea Ceccomori, che per
l’occasione eseguirà musiche del repertorio romantico
italiano, brani dal suo ultimo cd Orfeus ed improvvisazioni ispirate
alle opere in mostra “E’ un connubio che può sembrare
insolito – spiega Sonia Terzino – invece un tempo i concerti si
tenevano nelle chiese e nei luoghi di culto affrescati dai grandi
maestri del passato e dove finiva Mozart e Verdi iniziava la pittura
di Giotto e Cimabue. Il mio intento è quello di creare una
forte sinergia tra la pittura, la scultura, la fotografia e la musica
classica una delle più alte espressioni dell’animo umano.
Inoltre questo progetto nasce con la finalità di valorizzare e
promuovere gli artisti ed i musicisti umbri”. All’iniziativa
saranno presenti sia nomi importanti nel campo dell’arte
internazionale che giovani artisti, molti pittori della scuola
ternana del Maestro Sandro Bini, tra i partecipanti il Direttore
dell’Accademia di Belle Arti di Perugia Alfredo De Poi, Manuela
Cimini, Veneziano Grisci, Anna Maria Artegiani, Anna Rita Rossetti,
Vania Camilluzzi, Giuliana Capocchia, Gabriella Maino, Donatella
Colasanti, Franco Tomassoli, Giuliano Mazzitelli, Stefania Gubbiotti,
Stefania Grillo, Massimo Panfili, Massimo Ilot, Carlo Angiona,
Alessandro Arbuatti, Iro Goretti, Marco Giacchetti, Silvana Iafolla,
Lorenzo Donati, Elena Lo Giudice, Daniela Refoni, Michele Martinelli,
Silvia Ranchiccio, Alessandra Pierelli, Paolo Mirmina, Barbara Migno,
Eugenio Riotto, Roberto Rampini, inoltre gli scultori Massimo
Arzilli, Sestilio Burattini, Eugenio Riotto e Giò Coppola, i
fotografi d’arte Renzo Cianchetti, Laura Manini, Maria Pia Gatti,
Andrea Boccalini e Federico Ventriglia, la scenografa Isabella
Sensini che per l’occasione ha realizzato una installazione dal
tema i “Vestiti degli Angeli” e l’architetto Miriam Nori ha
appositamente creato dei gioielli scultura in oro e pietre preziose,
ma anche altri monili con l’uso di metalli meno preziosi e pietre
dure. “Questo è il secondo anno che si tiene a Sofia
l’Italian Festival – spiega Fabrizio Camastra direttore dell’Ice
della capitale bulgara – sono quindici giorni completamente
dedicati al Made in Italy, dove si alterneranno una serie di eventi
dal food al design alle sfilate di griffe di alta moda. In questa
edizione inoltre abbiamo aperto le porte anche all’arte
contemporanea. La musica classica sarà rappresentata dai nomi
più importanti nel panorama internazionale l’ouverture è
affidata al Maestro Salvatore Accardo”. Quest’anno è la
scuola delle arti figurative umbre che rappresenterà l’Italia
in Bulgaria, artisti che continuano le gloriose tradizioni della
nostra regione che ha dato i natali a pittori come Pietro Vannucci e
Bernardino di Betto. “Questa è la prima tappa di Music
and Art in the world – spiega la curatrice della mostra – che
toccherà in seguito altri capitali sia europee che
internazionali come Bucarest, New York per finire nella splendida
cornice di Castel Sant’Angelo a Roma dove saranno esposte le opere
degli artisti che hanno partecipato a tutte le esposizioni. Inoltre
per tutta la durata della mostra si terranno una serie di concerti
accompagnati del musicista Andrea Ceccomori ed altri ensemble di
valenza internazionale”. Alle esposizioni si può
partecipare e prendere parte solo su invito. Sonia Terzino
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