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E’ stato il volo della
bianca colomba che ha tenuto a battesimo la prima edizione di
Orvieto Arte e Antiquariato. Antiche trazioni ed innovazioni che
si fondono insieme, infatti la “Festa della Palombella” affonda le
sue origini nel lontano 1400 ed è stata istituita dalla
Famiglia Monaldeschi, si svolge ogni anno nel giorno della Pentecoste
e rappresenta la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli. Una
mostra nata sotto ottimi auspici , grazie anche a due splendide
giornate di sole. Piazza del Duomo si è rivelata una
location perfetta per ospitare manifestazioni di questo spessore.
L’evento è stato organizzato da un comitato promotore
composto da esperti del settore antiquario, appassionati di arte ed
esponenti del mondo della cultura, con il Patrocinio del Comune di
Orvieto. Migliaia di persone concentrate sopratutto nella giornata
di domenica, più di sessanta antiquari rigorosamente
selezionati ed oltre duecento opere allestite nei negozi, nei pub e
nelle boutique della città della rupe, all’interno della
collettiva di espressioni figurative Arte & Shop curata ed
organizzata dalla giornalista e critica d’arte Sonia Terzino in
collaborazione con Gianni Mencarelli. Questi alcuni dei dati della
manifestazione che ha trovato soddisfatti sia gli espositori che i
commercianti orvietani. All’iniziativa hanno preso parte quasi
tutti gli operatori antiquari di Orvieto che hanno
trovato molto positiva l’idea di realizzare una mostra di settore e
che in futuro parteciperanno in maniera attiva all’interno
dell’associazione. Quest’anno per la prima volta, la colomba,
invece di andare all’ultima coppia di sposi che ha celebrato il
matrimonio in duomo, è stata consegnata dalle mani del vescovo
della città di Orvieto Mons. Giovanni Scanavino agli orfani
della famiglia Cinelli di Castiglione in Teverina, i cui genitori sono morti a causa
dell’esplosione della loro fabbrica di fuochi di artificio il 6
marzo scorso. Mentre alla giovane coppia di sposi Davide Politi ed
Ambra Rossi è stato consegnato uno splendido omaggio dono del
comitato promotore della fiera antiquaria. Grandissima
soddisfazione tra tutti i commercianti che con grande amore ed
apprezzamento hanno ospitato dentro i loro locali le opere degli
artisti contemporanei e sono divenuti parte attiva della
manifestazione. Gli artisti presenti alla prima edizione di
Orvieto Arte ed Antiquariato sono Manuela Cimini, Anna Maria
Artegiani, Vania Camiluzzi, Donatella Colasanti, Iro Goretti, Michele
Martinelli, Stefania Grillo, Stefania Gubbiotti, Elena Lo Giudice,
Gabriella Maino, Stefano Fasi, Piero Bonciarelli, Cristina Temperini,
Alessandra Pierelli, Margherita Ferracci, Nadia Petrucci, Rita
Cimarelli, Franco Tomassoli, Marco Giacchetti, Silvana Iafolla,
Silvia Ranchicchio, Anna Rita Rossetti, Gabriella Maino, Alessandro
Arbuatti, Massimo Ilot, Linda Donati, Tara Chiara, Luciana
Guandalini, Giuliana Capocchia, Renzo Cappelletti, Carlo Angiona,
Roberto Rampini, Barbara Migno gli scultori Giò Coppola e
Fiorenzo Mascagna, i fotografi d’arte Renzo Cianchetti, Maria Pia
Gatti, Paolo Paoloni, Michela Meloni, Franco Picciafuoco e Federico
Ventriglia. “E’ sicuramente un’iniziativa bella ed insolita –
afferma Lucia Fanella una delle titolari della Benetton Donna di via
del corso – un connubio perfetto tra i nostri capi di abbigliamento
e le cromie pittoriche”. Una manifestazione nata in sordina
forse, in cui pochi credevano, ma che almeno per questa prima
edizione ha fatto centro. “E’ meraviglioso – afferma una
giovane coppia di sposi romani in vacanza – vedere la città
con tutte queste meraviglie in esposizione, oggetti di antiquariato
di pregio e con prezzi molto accessibili, ed anche tante interessanti
opere di arte contemporanea, molte volte siamo venuti ad Orvieto ma
non l’abbiamo mai trovata così bella ed accogliente”. La
città del Duomo del Signorelli si rifà il look, ma è
grazie alla sua storia, alle sue bellezze paesaggistiche ed
architettoniche, che hanno lasciato prima gli etruschi e poi i romani,
che tutto ciò è stato possibile. “E’
un’esposizione organizzata veramente bene – afferma Michele
Martinelli antiquario e restauratore perugino – dove si è
puntato sopratutto a valorizzare la qualità. Io sono molto
soddisfatto perché sono riuscito a vendere quasi tutto ciò
che ho messo in esposizione”. E’ solo l’inizio di quello che
sarà poi un appuntamento fisso con la città di Orvieto
infatti la mostra si terrà ogni seconda settimana del
mese. “Noi organizzatori – afferma Gianni Mencarelli membro
del comitato promotore - ci siamo fin da subito attivati, visto il
successo dell’iniziativa, per programmare la seconda edizione,
naturalmente stringendo sempre di più una stretta
collaborazione con le Istituzioni, gli antiquari e gli esercizi
commerciali della città”.
Sonia Terzino - Ufficio
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